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14.8.2008 |
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Acqua: Legambiente, italiani la preferiscono in bottiglia, una gioia per lobby minerali |
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Roma, 14 ago. (Adnkronos) - L'acqua festeggera' in bottiglia il giorno di Ferragoasto per la gioia della lobby delle minerali. Legambiente ricorre al sarcasmo per denunciare che il 15 agosto gli italiani in massa sdegneranno l'acqua del rubinetto: "Il nostro paese - rende noto l'associazione - e' il maggior consumatore al mondo di acqua in bottiglia con 194 litri pro capite solo nel 2006, pari a oltre mezzo litro al giorno".
Partendo da questi dati, Legambiente ha stimato il consumo di acqua in bottiglia nel giorno di Ferragosto prendendo come riferimento la presenza dei turisti nella localita' costiere della Maremma. Sono oltre 900 mila i vacanzieri che in questi giorni si godono il mare dell'Argentario e della Maremma e che nella sola giornata di domani sono pronti a consumare "ben 1milione e 800 mila bottiglie da mezzo litro di acqua per un totale di 900.000 litri.
Un consumo che genera un vero e proprio giro d'affari per le lobby delle minerali. Considerando un costo medio di un euro al litro, in Maremma il volume d'affari complessivo sara' di circa 900mila euro". "Un affare per le societa' imbottigliatrici - commenta Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente - e un danno all'ambiente: basti pensare che ognuna delle fasi che accompagna la bottiglia di acqua minerale, produzione, trasporto e smaltimento, e' caratterizzata da un forte impatto sulla qualita' ambientale". E che il danno sia "elevato" lo dicono i numeri. Per la realizzazione di 1.800.000 di bottiglie di acqua minerale utilizzate in Maremma dai turisti sono state utilizzate 26 tonnellate di Pet (polietilene tereftalato, una materia plastica), con un'emissione complessiva di gas serra di oltre 68 tonnellate di CO2. "Tutto questo si potrebbe evitare - conclude Ciafani di Legambiente - bevendo sempre di piu' l'acqua del rubinetto, con evidenti vantaggi ambientali e un conseguente risparmio economico della collettivita'.
Dobbiamo far riacquistare la fiducia nell'acqua di rubinetto: le amministrazioni comunali, a partire dalle localita' turistiche, devono impegnarsi in campagne capillari di comunicazione e di trasparenza sulla qualita' dell'acqua erogata per promuoverne l'uso. Un regalo concreto all'ambiente, alla collettivita' e alle tasche dei turisti".
Fonte: Il Sole 24 ore
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