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COMUNICATO STAMPA DEL 21.03.08
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebrerà il prossimo 22 Marzo,
Aqua Italia torna a parlare degli italiani e della cultura dell’acqua del rubinetto, oltre a
ricordare gli innumerevoli benefici dell’acqua trattata.
Aqua Italia per la Giornata Mondiale dell’Acqua
Il 22 marzo prossimo si celebrerà la Giornata Mondiale dell’Acqua e per questa
occasione Aqua Italia - Associazione federata ad ANIMA (Federazione Nazionale delle
Associazioni dell'Industria Meccanica Varia e Affine) - che raggruppa le aziende
leader nel settore del trattamento dell'acqua torna a parlare dei temi relativi al
trattamento dell’acqua e ai suoi innumerevoli vantaggi, sia a livello qualitativo che
economico.
Il crescente entusiasmo degli Italiani nei confronti dell’acqua trattata è
dimostrato dal boom di consumatori che sempre più scelgono, dopo anni in cui la
minerale l’ha fatta da padrona, di utilizzare sistemi di trattamento dell’acqua del
rubinetto anche tra le pareti domestiche, con un riscontro positivo immediato in
termini di risparmio economico, sicurezza e qualità.
Anche gli esercenti di bar e ristoranti stanno rivolgendo la loro attenzione verso i
numerosi sistemi disponibili, servendo ai loro clienti acqua affinata al posto della
minerale. Il tutto evitando ingombri nei magazzini (magari sotto la luce del sole),
smaltimento della plastica PET e con una notevole riduzione dei costi.
Stanno quindi perdendo concretezza gli storici pregiudizi diffusi tra gli italiani relativi
all’acqua del rubinetto. Da una ricerca condotta lo scorso anno da parte del CRA per
Aqua Italia, è emerso, infatti, che continua ad esistere una porzione di italiani
che ritiene, erroneamente, che la minerale in bottiglia sia più controllata dell’acqua di
rubinetto! (28% del campione di 2000 famiglie). Questa percentuale aumenta fino al
33% nella fascia di giovani dai 18 ai 34 anni che, ovviamente, risulta anche essere
quella storicamente più esposta ai messaggi pubblicitari…
Permane, quindi, una certa confusione sul reale stato dei controlli sull’acqua nel
nostro Paese, il tutto accentuato da una persistente lacuna nella cultura dell’acqua tra
gli italiani in generale.
Ma ci sono anche risultanze che fanno ben sperare. Infatti, per le ragioni legate al
risparmio che il consumo di acqua trattata può garantire, si sono poi dichiarati
interessati a saperne di più sul trattamento dell’acqua la maggioranza
assoluta degli italiani intervistati (il 60%).
Associazione costruttori impianti e componenti
per il trattamento delle acque primarie “Il settore del trattamento delle acque - commenta Lorenzo Tadini, il Presidente di
Aqua Italia - sta conoscendo attualmente un’evoluzione senza precedenti e sta
cambiando l’opinione di molti italiani sui propri consumi domestici. Si sta finalmente
diffondendo la consapevolezza che l'acqua di rubinetto, trattata o meno, non ha niente
da invidiare a quella in bottiglia. gli acquedotti offrono un'acqua in media davvero
molto buona e, nei casi in cui odore o sapore non siano quelli sperati dai consumatori
grazie al trattamento è davvero possibile crearsi la propria acqua su misura”.
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