COMUNICATI STAMPA

COMUNICATO STAMPA DEL 19.11.07

Aqua Italia commenta i dati dell'Osservatorio di ANIMA (CONFINDUSTRIA) che confermano una spinta positiva del settore delle acque trattate sia in ambito civile che industriale. Gli italiani stanno riscoprendo il piacere del rubinetto e, più in generale, i vantaggi dell'acqua trattata.

Aqua Italia: Riparte il settore e aumenta la fiducia

Milano – L'analisi congiunturale e previsionale sviluppata da ANIMA (Confindustria) ha, nei giorni scorsi, evidenziato le peculiarità del settore del trattamento dell'acqua in ambito sia civile che industriale.

L'affinaggio dell'acqua sia tra le pareti domestiche, che negli esercizi commerciali o nell'industria ha, pur con finalità differenti, segnato un deciso passo in avanti nel corso del 2006 e, anche per quest'anno e per il 2008 i segnali parlano, senza dubbio, di crescita.

L'Associazione Aqua Italia, che rappresenta in ambito confindustriale le aziende operanti in questi settori, registra con favore un aumento innanzitutto di quella cultura dell'acqua che troppo spesso è rimasta invocata da più parti ma che, fino a pochi anni fa, sembrava non volersi manifestare concretamente nei dati di mercato. Oggi le cose stanno diversamente.

Sempre più italiani, infatti, scelgono di consumare l'acqua di casa direttamente dal rubinetto, trattandola con le apparecchiature più idonee e le tecnologie che le aziende del comparto sono in grado di consigliare con serietà e professionalità.

Tra i vantaggi immediati derivanti dal trattamento domestico si segnalano il forte risparmio economico, la maggior tutela dell'ambiente (niente PET da trasportare e smaltire) e l'enorme comodità e praticità derivanti, tra l'altro, dall'avere la propria acqua su misura disponibile in ogni momento e senza più la necessità di trasportare pesanti casse di minerale dal supermercato fino a casa.

Su un altro fronte si segnala come sempre più esercizi commerciali e ristoranti scelgano oramai di servire acqua trattata ai propri clienti con un vantaggio immediato in termini di costo e, soprattutto, di stoccaggio. Niente più magazzini colmi di pallet di minerale, niente più trasporti da gestire logisticamente in entrate ed uscita e così via...  Qualità immutata, gusto impeccabile ed un apprezzamento da parte della clientela che conferma la bontà del prodotto erogato.

Volendo analizzare nello specifico i dati emersi dall'indagine ANIMA scopriamo che impianti e apparecchiature per le acque primarie civili continuano a segnare il trend positivo di fatturato sull'onda dell'intero settore a livello europeo. L'Italia, tuttavia, rimane uno dei fanalini di coda del Vecchio Continente in quanto ad utilizzo di impianti di trattamento tra le pareti di casa, anche se la risalita, iniziata oramai alcuni anni fa, sembra confermarsi come stabile e consolidata.
Diverso, invece, è l'approccio che contraddistingue l'utilizzo di sistemi di trattamento domestici relativi agli impianti di riscaldamento. Qui il maggior interesse degli utenti  nei confronti di prodotti e apparecchiature in grado di consentire un rilevante risparmio energetico guida la forte domanda che registra il settore.

In tal senso una ricerca condotta recentemente da Aqua Italia ha dimostrato quale sia l'effettivo impatto energetico di un' impianto con incrostazioni sul consumo energetico domestico complessivo. E' stata, infatti, svolta una prova di efficienza termica che ha evidenziato come un solo millimetro di incrostazione calcarea può ridurre del 18% il rendimento termico del corpo scaldante.

Aggiungendo poi acqua additivata con polifosfati, invece, le incrostazioni non si sono più ripresentate e l'efficienza energetica dell'impianto è stata completamente ripristinata. Quantificando, si può affermare che in un anno una famiglia che utilizza un piccolo dosatore di polifosfati risparmia tra i 300 e i 450 euro. Il costo di un semplice dosatore (ce ne sono di molte marche in commercio) oscilla tra i 25 e i 50 euro installato. In questo senso anche gli sgravi fiscali inseriti nella Legge finanziaria di quest'anno hanno dato un contributo positivo nella diffusione di queste tecnologie....


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