COMUNICATI STAMPA

COMUNICATO STAMPA DEL 02.03.06

Aqua Italia, l'Associazione di ANIMA (Confindustria) lancia il nuovo marchio per il trattamento dell'acqua destinata al consumo umano. Più tutela per i produttori onesti, più garanzie per i consumatori.

Presentato il nuovo logo: SICURA by Aqua Italia®

(MILANO) - Acqua potabile, un diritto di tutti. Poter usufruire di un prodotto salubre e con proprietà organolettiche più che soddisfacenti è un diritto per i consumatori ed un dovere per chi distribuisce e tratta l'acqua potabile.
L'Associazione Aqua Italia (ANIMA - Confindustria) lancia un'iniziativa nazionale destinata a tutelare le aziende oneste e a garantire la sicurezza dei consumatori di acqua di rubinetto: "SICURA by Aqua Italia®".

Questo piccolo logo costituirà il fulcro di un nuovo modo di intendere il rapporto tra produttori di apparecchi per il trattamento dell'acqua e consumatori.

Lo stesso, infatti, potrà essere utilizzato solo da quelle aziende aderenti ad Aqua Italia che hanno deciso spontaneamente di sottoscrivere il CODICE ETICO dell'Associazione, il regolamento del marchio e, soprattutto la CARTA DEI VALORI: un vero e proprio documento di garanzia con il quale le singole aziende si impegnano a produrre e mettere in commercio strumenti e prodotti che rispettino, oltre alle norme vigenti, anche un codice di disciplina e autocondotta assolutamente rigoroso e passibile di essere verificato da un organismo di terze parti come TIFQ, l' Istituto per la Qualità Igienica delle Tecnologie Alimentari.

L'iniziativa si inserisce in un contesto in cui il mercato sta cambiando profondamente. Un'indagine svolta da CRA (preferred by ACNielsen) su un campione rappresentativo di tutti gli italiani dai 14 anni in su ci conferma infatti che sono sempre di più i nostri concittadini che scelgono di bere l'acqua di rubinetto abbandonando (talvolta del tutto) quella in bottiglia più cara e sottoposta ad un regime di controllo totalmente ed inspiegabilmente differente. Oltre il 70% degli italiani, infatti, conferma di aver bevuto l'acqua di rubinetto durante gli ultimi 12 mesi. Addirittura un italiano su tre beve SEMPRE o QUASI SEMPRE l'acqua di rubinetto (trattata o meno) preferendola alla minerale. (indagine Febbraio 2006)

Incredibile anche il dato sulle "credenze" degli italiani in merito ai controlli sull'acqua. Il 28% degli intervistati crede, erroneamente, che la minerale in bottiglia sia più controllata dell'acqua di rubinetto! Questa percentuale aumenta fino al 33% nella fascia di giovani dai 18 ai 34 anni che, guarda caso, è anche quella storicamente più esposta ai messaggi pubblicitari…
La confusione sul reale stato delle cose, in fatto di controlli sull'acqua, rimane quindi un enorme lacuna culturale dei nostri concittadini.

Anche per ragioni legate al risparmio che il consumo di acqua trattata può garantire si sono poi dichiarati interessati a saperne di più sul trattamento dell'acqua la maggioranza assoluta degli italiani intervistati (il 60%). Un dato che conferma come il mercato del trattamento sia in continua espansione.

E' bene ricordare, infatti, che l'acquedotto fornisce un prodotto ottimo e più controllato rispetto a qualunque altro tipo di acqua per consumo umano, ma solo fino al contatore.
Da li e fino al rubinetto siamo noi a doverci preoccupare del mantenimento di questa bontà originale. Spesso però lo stato di manutenzione delle tubature rilascia particelle di ruggine, calcare o odori sgradevoli. Questi "difetti" possono però essere corretti con un adeguato impianto di trattamento dell'acqua che, oggi più che mai, permette addirittura di avere l'acqua frizzante o refrigerata proprio dal nostro rubinetto di casa.

Una comodità che ha dalla sua parte anche una serie di vantaggi innegabili rispetto alla lontana (molto lontana…) cugina in bottiglia:

-trasporto: Il costo sociale/ambientale per il trasporto dell'acqua in bottiglia è elevatissimo.
Gli impatti negativi sull'ambiente dettati dal traffico su ruota che ogni giorno percorre la penisola da nord a sud e viceversa sono continui e a carico della collettività. L'acqua di rubinetto arriva in tutte le nostre case direttamente, dopo essere stata accuratamente controllata (quotidianamente) e aver subito eventuali trattamenti utili. Nelle nostre case, poi, può essere trattata per migliorarne il gusto, il sapore e per addizionarla di anidride carbonica (le bollicine che tanto piacciono agli italiani) o per refrigerarla.

-stoccaggio: Quello che può accadere all'acqua lasciata per ore sotto il sole (anche durante il trasporto) o per giorni in depositi all'aperto e alla luce, prima di essere venduta è risaputo. I batteri possono proliferare in modo semplice e con una rapidità impressionante. L'acqua di rubinetto non conosce questo rischio perché arriva nelle nostre case senza "attese". Il trattamento, inoltre, se svolto in modo corretto e con la dovuta manutenzione effettuata da personale qualificato permette di avere un'acqua ottima dal punto di vista organolettico e anche da quello del gusto.

-costo: Rubinetto batte la bottiglia 1000 a 1 ! La differenza di costa tra un litro di minerale e un litro di acqua di rubinetto varia infatti tra le 300 e le 1000 volte in meno a favore di quest'ultima. Una recente indagine Mediobanca ha messo in evidenza che una famiglia di 4 persone, in media, a parità di consumo (in litri), spenderebbe in un anno 577 Euro per l'acqua in bottiglia e poco meno di 2 euro (due) per l'acqua di rubinetto.(!!!).
Anche in questo caso il trattamento domestico (che può avere un costo variabile tra le poche decine di euro e circa 2 mila euro per gli impianti più complessi ed elaborati) può essere ammortizzato in tempi assolutamente rapidi consentendo di iniziare a risparmiare concretamente ed evitando fattori di rischio come l'inquinamento e la proliferazione batterica per difetti nello stoccaggio di prodotto.

La presentazione alla stampa e agli addetti ai lavori è avvenuta durante Mostra Convegno ExpoComfort, a Milano, nel corso di una conferenza che ha visto partecipare esponenti del mondo istituzionale, consumieristico e produttivo nazionale.

Aqua Italia ha deciso, infatti, di aprire un tavolo permanente di discussione con le rappresentanze dell'utenza per favorire il miglioramento degli strumenti di controllo e verifica già predisposti dall'Associazione. Tutte le Associazioni dei consumatori sono invitate a partecipare per dare il loro contributo costruttivo a questa importante iniziativa.

Il Presidente di Aqua Italia, Lorenzo Tadini, ha sottolineato come "Le imprese cui verrà concessa la licenza d'uso del logo "SICURA by Aqua Italia" potranno essere sottoposte a controlli e verifiche a sorpresa e, in caso di negligenze, saranno immediatamente inibite dall'uso del marchio e multate per il proprio comportamento con sanzioni vere e tangibili".
I cittadini da oggi potranno e dovranno cercare il logo "SICURA by Aqua Italia" e potranno avere così la certezza che il prodotto acquistato rispetta i vincoli che ci siamo dati autonomamente con il codice etico e la carta dei valori.
Più tutela delle aziende serie, più tutela degli utenti e più correttezza nell'informazione legata alla cultura dell'acqua per far comprendere a TUTTI che l'acqua di rubinetto è buona, garantita ed economicamente più vantaggiosa di qualunque altro tipo di acqua, soprattutto di quella minerale in bottiglia".


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